martedì 31 agosto 2010

Aldo

Anche tu porti il nome del mio babbo Aldo

Aldo con la barba canuta e crespa a imprimere
una vena colta sul tuo viso e una sensazione
interessata del curioso

La barba si sposa a pennello con i pochi capelli
rimasti sulla tua testa di uomo non più tanto
giovane

Gli anni sono tanti anche se in maniera più che
evidente il peso di questa ragguardevole età
ricade solo su di essi

Anni che hanno prodotto brama di farsi capire
scrivendo

Aldo romano verace derisorio, con la battuta
istintiva e arguta regolata da voce vigorosa
e temprata dal tempo

Aldo si legge e si ascolta tutto d’un fiato
e con interesse

Aldo ritroso e indeciso

Aldo col sapere dell’età pertinente e persuasivo

Questa età che non gli osta ma gli aggrada

Tanto il materiale prodotto da Aldo andate
a leggerlo e vi accorgerete di non avere
perso tempo in insolute tiritere

Ricordate che uno dei modi migliori di far passare
il tempo e di sfogliarlo di pagina in pagina

Aldo e i suoi tanti narrati aspetta tutti noi non fatevi….
…..trovare impreparati, io per primo

Carle’

4 commenti:

  1. Carle' che m'hai combinato?
    Ma che te possino.
    Boccaccia mia statte zitta.
    Nun te dico manco grazzie pe' avemme combinato 'sto scherzo.

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  2. E io lo sapevo che finiva così!

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  3. Aldì te possino atte nun te sei accorto che sta a manca un noi che de pressia teste ho aggiunto
    in penultima riga e tu mi insegni o "Sommo" e qui se t'azzardi a nun capi " TE MAGNO ER FEGATO" tie to pure fregato...mo va avanti tu
    carle'

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  4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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