domenica 15 ottobre 2017

Io m’inchino

Non conosco
in vita inchino    


Più sintomatico
di quando
sai


Senti
la stai
perdendo


Tutto
è
li


Passa
davanti


Il bambino
di un tempo


L’adolescente
che scalpita


Per vestirsi
da grande


Per accorgersi
da uomo
fatto


Non potere
ricominciare
tutto daccapo


Rendersi conto
quell’inchino
un modo


Per accattivarsi
la buona sorte


Per quel poco
che resta


Della propria
esistenza


Io m’inchino
al bisogno
di una
vita


Che non mi
appartiene
più


In
attesa la morte
        benevola


La faccia
presto  
finita

          
         Carlo Sani




sabato 14 ottobre 2017

Confortandomi

In questa
solitudine


Che
si isola
da se stessa


Solita musica
identico
libro


Una lacrima
bagna una
ruga


Un’altra scivola
tra una piega


Confortandomi

           
        Carlo Sani






mercoledì 16 agosto 2017

Davvero sei

Non aver paura
di perdere


Di non avere
ragione


Non lasciare
per nessun
motivo


Lo screzio prenda
il sopravvento


E da esso


Il risentimento
condizioni


Il tuo
comportamento


Non
ti mostreresti
      migliore


Di quello
in realtà


Davvero
sei

      Carlo Sani


venerdì 28 luglio 2017

Nudo abbandono



E’ una di quelle
mattine


Senza
nessun motivo
     apparente


Molto distratto
quasi assente


Una porta
finestra aperta


Lascia entrare
una piacevole
aria fresca


Che profuma
dei fiori


Del
giardino
sottostante
 il terrazzo


Non ricordo
come e perché 


Mi
trovo
in questo
 spazioso


E confortevole
         salotto


Mi ha svegliato
la musica


Di
un grande
compositore


E direttore
d’orchestra


Uno dei pochi
con la sua


Ineguagliabile
padronanza


Riesce
stimolarmi


Un impagabile
nudo abbandono

                    
              Carlo Sani