giovedì 16 marzo 2017

Quasi confortato


Un dopo pranzo

come tanti

 
Sbraito

non riesco

trattenermi

 
Grido più

forte

 
Dopo tutto

questo urlare

 
Gradevole

e inaspettato


Sentirmi


Quasi

confortato
            

           Carlo Sani

 

lunedì 13 marzo 2017

Infine vorrei


          Chiedo
 
al sole smetta
 
di accecarmi


Alla luna illumini

d'incanto

 
La profondità

del mare

 
Di poter stringere

la neve

 
Senza

nessun brivido

         di gelo     

 
All'acqua continui

darmi da bere

 
Al vento impari


A contenere
 
la sua foga

 
Alla pioggia

non peggiori


Straripando
 
sommergendo

 
Al fuoco


Non divampi

per incendiare

 
Infine vorrei

le lacrime

 
Non piangano

se stesse

 
Ma un pianto

senza più magone

 
             Carlo Sani

 

lunedì 6 marzo 2017

Mi persuade adesso


Quando un brivido

ti prende

 
Non temere

potrebbe

 
Essere

pure peggio

 
A parte

la battuta

 
Quanti tremiti

nella mia vita

 
Voglio

soffermarmi

    su quello

 
Quando

l’ho provato

mi ha fatto

 
Trepidare

più di ogni

      altro

 
E’ accaduto

purtroppo

 
Non molto

tempo

fa

 
In una giornata

di importanti

riflessioni

 
Di

chi

fossi

 
Soprattutto capire

mi mancava

cosa

 
Ritenendo arrivato

alla mia età

 
Di fondamentale

importanza

farlo

 
Mi limiterò

descrivere

 
Solo

l’impressione

      provata

 
Esserci

riuscito

 
Ma non la

motivazione

 
Troppo

interiormente

     personale

 
Ho provato

un incontrollabile

 
Brivido di grande

gratitudine

 
Nel descriverlo

adesso

 
Mi persuade

con la stessa

    intensità

 
            Carlo Sani

 

 

 

 

 

domenica 5 marzo 2017

Il minimo dubbio


Ti chiamerò

stasera

 
Che

non sia come

      al solito

 
Anche

se mi chiedo

 
Perché

continuo

 a farlo

 
Non sono

le classiche

telefonate

 
Urticanti

 pallose

 
Ho sempre

messo le migliori

       intenzioni

 
Che nascono

dalla grande

voglia

 
Di ascoltare

tue notizie

 
Ma

a conti fatti

a convenire

 
Sono solo

io

 
Tu solo scarne

risposte

 
Ti prego almeno

questa volta

 
Se devi, fammi

patire

 
Ma fai chiarezza

tra di noi

 
Io sono pronto

a tutto

 
Pur di capire

se le mie telefonate

 
Per te sono

un peso

 
Diventato

insopportabile

 
Per cui dovrò

cancellare

il tuo numero

 
O aspettare sia

tu a chiamarmi

 
Quantunque dal tuo

comportamento

 
A malincuore

non dovrei

 
Avere più

il minimo

dubbio

 
      Carlo Sani            
 

sabato 4 marzo 2017

Delle cose perdute


E d’allora

sono qui

 
Non so ancora

per quanto

 
Né mi pongo

limiti

 
Per andare

chissà dove

 
Quando sarà

il momento

 
Nessuno potrà

dissuadermi

 
Sto per finire

l’illusione

 
Che

mi ha

 
Imprigionato

in questo

posto

 
Che ormai

ha solo

 
L’odore irritante

delle cose perdute

 
             Carlo Sani

 

Contenti mai


Sopraggiunge

la sera

 
Io guardo

dalla finestra

 
Le luci svelano

le prime ombre

 
In casa

ho con

me

 
La solita

malinconia

 
Che

non si è

accorta

 
Della luce spenta

nella camera

 
Mi basta quella

del lampione

sotto casa

 
Che ormai conosce

il mio malumore

 
La gente

per strada

 
Appare meno

distratta

 
Io invece

mi sono

 
Annoiato

a sufficienza

 
Ripiego su quella

poltrona

 
Ne sopporta

da sempre

 
Il mio

sconforto 


Si è proprio

così

 
Io la poltrona

contenti

mai

 
         Carlo Sani

Assaporare un pò


Gioventù

 
A pensarci

bene poca

      cosa

 
Passa a volte

così in fretta

 
Da non averci

preso confidenza

 
Non si è grandi

abbastanza

 
Per godersi

appieno

quella

fase

 
Troppa

inesperienza

 
Gioventù

bella parola

 
Ma

dai contenuti

      sfumati

 
Per ritrovarsi

adulti

 
Con la giusta

maturità
 

Senza

più

alcuna

possibilità

 
Di assaporare

un po’

 
Della giovinezza

perduta

 
        Carlo Sani