sabato 22 aprile 2017

Tu sei

Tu
sei quel
  nodo


Che stringe
forte


Sei l’emozione
che porta
con sé


I sensi che
parlano
di noi


La speranza
che ci unisce


Lo sguardo
che non disturba


Il bacio
che
suscita    
amore


La mano
che
non
si


Tira mai
indietro


Il sogno
che
porta
lontano


Tu sei prima
di tutto e soprattutto

               Carlo Sani
  

Sfigato o meno

Ho visto la vita
andare di fretta


Ho avuto
un’esistenza


Chiedendomi
dove mi portasse


Cosa
mi spettasse


I suoi giorni
non hanno


Avuto
una realtà
      facile


Hanno cercato
tuttavia


Ottenere
un’esistenza
  plausibile


Perché oltre
a viverla


Ci siamo
spiati ascoltati


Accontentandoci
poi uno dell’altro


La vita
è il respiro


Di tutti i giorni
sia senza pensieri


O in affanno
non dipende
da noi


L’esistenza
te la puoi giocare


Tutto
però
dipende
se nasci


Con una vita
da sfigato
o meno 

               Carlo Sani

venerdì 21 aprile 2017

Eccellente valore aggiunto

Importante
credo
sia


Evitare di lasciarsi
coinvolgere


Mantenendo
sempre lucidità


E determinazione
nel decidere


Cos'è meglio
fare


Ritengo
di fondamentale


Importanza
non lasciarsi


Alle spalle
troppi irrisolti


Perché arriva
sempre


La legittima
pretesa


Di risoluzione
dell’insoluto


Si tratti
di sospesi

Verso altri
che a se
stessi


Eventualità rende
spesso incerta


La stabilità
emotiva


Di chi
ne è oggetto


Importante
stia scrivendone


Perché
penso
sia


Un eccellente
valore aggiunto


Alle
mie caratteristiche
            personali

          
           Carlo Sani  

giovedì 20 aprile 2017

Stretto a Lei

Bella
sei bellissima


Ma non hai colto
l’obbiettivo


Quel
tuo portamento
         talmente


Ricercato
quasi una rarità


Nulla ha potuto 
contro     


La distrazione
di lui


Neppure
la tua


Non comune
intelligenza


Ha scalfitto
il suo interesse
   

La tua voce
particolare


E superbamente
armonica


Non ha trovato
le parole


Per arrivare
farti


Minimamente
notare


Un vecchio
giradischi


Su quel tavolo
di legno massiccio


All’angolo
del salone


Suona
quella canzone


Una lacrima
piange


Sul suo sguardo
rapito estasiato


Che ti ha fatto
     finalmente
          capire


Non era
lì per nessuna


Ma perdendosi
in quella musica


Le parole
di quel canto


Riviveva
un qualcosa


Di unico
ed irripetibile


Quell’ultimo
ballo


Stretto
a Lei

        
       Carlo Sani

mercoledì 19 aprile 2017

Opportunità migliori

Recupererò
mai quello


Non ho saputo
trattenere


O dovrò
accontentarmi


Di ciò
  che


Non
ho lasciato
   perdere


Ho capito forse
troppo tardi


Non sapendo
rinunciare


Spesso
ho creato


Delle
false aspettative


Perdendo
di conseguenza


Opportunità
migliori


Di cui non
mi pentirò 


Mai
abbastanza

                
          Carlo Sani