giovedì 20 aprile 2017

Stretto a Lei

Bella
sei bellissima


Ma non hai colto
l’obbiettivo


Quel
tuo portamento
         talmente


Ricercato
quasi una rarità


Nulla ha potuto 
contro     


La distrazione
di lui


Neppure
la tua


Non comune
intelligenza


Ha scalfitto
il suo interesse
   

La tua voce
particolare


E superbamente
armonica


Non ha trovato
le parole


Per arrivare
farti


Minimamente
notare


Un vecchio
giradischi


Su quel tavolo
di legno massiccio


All’angolo
del salone


Suona
quella canzone


Una lacrima
piange


Sul suo sguardo
rapito estasiato


Che ti ha fatto
     finalmente
          capire


Non era
lì per nessuna


Ma perdendosi
in quella musica


Le parole
di quel canto


Riviveva
un qualcosa


Di unico
ed irripetibile


Quell’ultimo
ballo


Stretto
a Lei

        
       Carlo Sani

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