sabato 16 ottobre 2010

Freddo

Da lontano quella nuvola
non fa percepire niente
di bello

Il sole si è dato per disperso

Al suo posto grosse nubi
scaricano il loro freddo
gocciolare

Alba che ti accechi con la
luce dei lampioni fin qui
accesi

Mattino che ti svegli nel dormire
di un giorno dal prolungato sonno

Freddo che si è impadronito
delle mie giornate

Giornate che hanno smesso le
maniche corte per indossare
le calze di lana

Giornate che porteranno con
se i brividi di un gelido inverno

Carlo Sani

1 commento:

  1. Icastica previsione dell'inverno nei dintorni della mia adorata Parma!

    RispondiElimina