giovedì 14 febbraio 2013

Detestato


In vita mia l’aggressività
la durezza mi ha
scoperto i nervi


Un’aggressività permalosa
è causa d’incomprensioni
irreparabili


Una durezza di modi
nega opportunità
rilevanti


Mi sono chiesto
più volte


L’aggressività quando
non ha sfogo si torce
su chi ne è portatore


La durezza quando
non trova modo
di esprimersi
si scaglia su
chi l’ostenta


Per come ho sempre
detestato chi ne
è avvezzo spero
il mio chiedermi
sia certezza

Carlo Sani



Senza affanno


In questo preciso momento
ho nella testa quello
che ho accantonato


Chi non ne ha, ma dei miei
accantonamenti sono
particolarmente
geloso


Li rivedo li sento ad uno
uno si emozionano
anche i peli delle
sopraciglia


Ognuno di essi è catalogato
per un motivo ben preciso


Non si rifanno ha date esatte
sono cose avvenute da me
selezionate


Dalle cose belle ed esaltanti
mi hanno dato gioia
forza sicurezza
in me


Quelle brutte hanno
un peso diverso 
si chiama per 
lo più 
sofferenza di questa
difficile farci la tara



Tutte queste cose sono
me con l’età di quei
momenti


Gli stati d’animo diversi
d’ora


Il tempo ha fatto l’unica
cosa che può fare ha
mitigato


Con questa mitezza
dell’età li sfoglio
senza affanno

  Carlo Sani 

Ho smesso d’ascoltarti


Ho ascoltato
il tuo tacere


Ho ascoltato il tuo
parlare senza
dire


Il tuo malumore
si è impadronito
della mia
tranquillità


La tua impazienza
ha messo ansia
alla mia calma


Ho ascoltato il tuo
continuo lagnarti


Il cane si rifugiava
nella cuccia


L’insoddisfazione
era all’ordine
del giorno
aspettavo
uscissi


Alla sera eri così stressata
le sigarette riempivano
tutti i portacenere



Vedendo il cane deperire
deprimersi ho smesso
di ascoltarti
ce ne
siamo andati

                 Carlo Sani

Avvizzisco nel nulla


Amore forse altra parola
non c’è basti tu


Che altro termine
per dire amore
se te ne vai
mi consumo


Amore è così tanto
ne ho la mani
ricolme


Talmente grande quando
mi corico prende tutto
il posto


Tutti i giorni mi sussurri
cose mi possano fare
gustare il meglio
di noi


Amore non dimenticarti
a questo bene non
so rinunciare
se manchi
tu avvizzisco
nel nulla

  Carlo Sani        
  

Anni da esibire


Ricordo quei ritmi
latini dallo struscio
malizioso


Erano anni l’unica
preoccupazione
avere il capello
ben pettinato


Una camicia colletto
alto e lungo


Jeans mocassini
abbronzatura
a tutta
vista


La riviera quegli anni
era invasa da turisti
con la voglia
di divertirsi


E noi giovani del posto
ci mettevamo
al servizio
della
conquista
di turno


Poi il turno finiva
si creava il posto
per una nuova
preda


Anni da esibire
trofei con
la
minigonna

              
               Carlo Sani

Senza ostacoli


Quel mio amico
pieno di rancore
permaloso


L’adolescenza condivisa
come due siamesi


Sapevo tutto di lui
si fidava solo di me


Lui era il mio primo
riferimento inizio
giornata


Anni passati
sostenerci
un l’altro


Questo soccorrerci
ci rendeva
unici


Anni spensierati
coesi d'amore
fraterno


Poi uno screzio
non voluto ha
messo fine  
a un’intesa
senza
ostacoli       

             Carlo Sani

Sopporti il peso



Il passato col suo vissuto
è come una borsa
della spesa te lo
porti dietro


Passato senza gratitudine


Passato senza
alternative


Passato che non
ha badato ai
dispiaceri


Passato ha fatto
di testa sua


Passato dai torti
insoluti


Passato affrettato
riluttante


Passato cui non
c’è valigia ne
sopporti
il peso

  Carlo Sani