pensierando
lunedì 25 febbraio 2013
L’ora esatta
Ti vorrei sola
per me
Anche se il nostro tutto
è camminare sullo
stesso marciapiede
fino all’edicola
d’angolo
Con la differenza io conosco
l’ora esatta per non
perdermi quella
camminata
Carlo Sani
domenica 17 febbraio 2013
Fragore incombente
Quante volte quella radio
col volume sopra
le nuvole
Canzoni musica oltre
essere troppo alta
apprezzata da tu
sola
Ti perdevi in questo
insopportabile
clamore
Di musica e canzoni
a rischio d’incolumità
emotiva
E più ti stordivano
t’immedesimavi
Gli alberi intorno
a secco di uccelli
impauriti
Questo delirio musicale
durava ore rendendomi
instabile precario
nella psiche
nel fisico
Poi non c’è l’ho fatta più
ti ho lasciata persa
in quel fragore
incombente su
tutti i tuoi
giorni
Carlo Sani
sabato 16 febbraio 2013
Fuori dai suoi pensieri
Per alcune la vita
è bella fin troppo
semplice
Quello che sino prima
di prendere sonno
era il suo
buongiorno
Non ha più
il cuscino
accanto
al suo
Il suo saluto
è il fastidio
di uno
sciacquone
Chiuso fuori
dalla porta
e fuori dai
suoi pensieri
Carlo Sani
Tachicardia
Quante volte ti ho
ripetuto non
agitarti
La turbolenza
è più adatta
alle piste
Sei cosi in trepidazione
da lasciarmi indietro
Io non ho più voglia
di reggere i tuoi
ritmi
Le tue frequenze
hanno dei picchi
mi
danno
tachicardia
Carlo Sani
Mi corico
Si è spalancata la finestra
credevo fosse la tua
anima
Accendo la luce
sento la tua
presenza
Apro il frigo prendo
ciò di tuo non c'è
Mi metto in poltrona
coccolo fintamente
i tuoi piedi
Vado in bagno
assaporo
il
nulla
Mi corico ti cerco
tu non ci s ei
Carlo Sani
Spegnere quell’anelito
A volte una sensibilità
piena di mancanza
d’amore può portare
ad amare un sogno
Quel sogno si sveglia
dorme con me
E’ felice ride assecondando
ogni mio desiderio
Esce con me tutte
le mattine
chiudendo
la porta
La notte spegne
la luce sogna
con me
Poi questo sogno
che si è riempito
delle mia
vita
E’ finito portandola
con se
Lasciandomi con l’anima
affranta col buio
a spegnere
quell’anelito
Carlo Sani
venerdì 15 febbraio 2013
Gesto di vigliaccheria
Quante volte la paura
non ha ascoltato
il coraggio
Situazioni in cui
il coraggio era
pieno di paura
Episodi in cui
taceva il
respiro
Paura che scuote
di terrore
Paura con tremarella
le gambe non fanno
un passo
I
l mio coraggio
con l’età non
si spaventi
al punto
di un gesto
di vigliaccheria
Carlo Sani
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